giovedì, 28 agosto 2008

sarete dei fenomeni voi

Uuuuuuuuh la meritocrazia, che bella parola. Quella che "in Italia manca" e che adesso tutti quanti si affrettano ad invocare generalmente in rapporto a tutto cio` che e` pubblico: la scuola, la pubblica amministrazione, se ci fossero i glory hole statali pure quelli perche` mioddio che gran tragedia lo stato, invece come no i ricchi imprenditori italiani si meritano proprio tutto quello che hanno YA RLY.

Apprendiamo quindi che l'Italia e` una repubblica basata sul fastidio: al lavoratore sottopagato, sottostimato, sottovalutato da fastidio che ci sia gente che ottiene lo stesso o di piu` facendo poco e niente e per questo anziche` lottare per migliorare le sue condizioni applaude al peggioramento di quelle altrui, bravi, era ora, adesso si` che tutto andra` meglio, come se le (poche) briciole risparmiate arrivassero in qualche modo nelle tasche di chi lavora ogni giorno in un'azienda che esiste con l'unico scopo di pagare BMW e puttane al padrone.



E poi la scuola, la moda e` che bisogna fare selezione, scegliere in tenera eta` i migliori, proiettarli nell'olimpo celeste e creare un'elite di fenomeni che faccia primeggiare gli altri 59 milioni di somari che compongono la Nazione Italiana, per sola luce riflessa. E certo, col voto in condotta perche` "ai miei tempi" e perche` si sa, i grandi passi avanti della storia li hanno permessi dei personaggi rigidamente disciplinati e allineati, rispettosi e amici delle autorita`. YOU BETCHA.

Il popolo bue plaude a mosse populiste e classiste dalla A alla Z, ma per fortuna IEEE lo sveglia ricordando qual e` l'obiettivo finale.

POPOLO

I somari e i fannulloni siete voi e siamo noi, con poche trascurabili eccezioni. E non c'e` niente di male. Riassumiamo la situazione: viviamo in un pianeta moderatamente ricco di risorse, abbiamo vinto la lotta per la sopravvivenza e possiamo mangiare praticamente qualunque pianta o animale ci passi per la testa senza timore di replica. Ci sono un sacco di cose divertenti qui: le spiagge, la birra, gli organi genitali, i suoni, i colori, i sapori e persino i Mosfet, si`, ci sono persone deviate come noi a cui piacciono, de gustibus, ma se non condividete ringraziateci e amen, siamo uguali. L'obiettivo dovrebbe essere godere di queste risorse in maniera non distruttiva e perpetuabile nel tempo, fine. Non "aumentare la produttivita`". Non "essere competitivi sul mercato". Non "guidare la crescita". Ma chi se ne frega di primeggiare, su chi e su cosa poi? L'obiettivo dovrebbe essere lavorare meno. 4 ore, 2 ore, una e passare il tempo residuo sorseggiando mojito e massaggiando una tetta, non abbruttirsi in un capannone fieri del fatto che "i nostri cuscinetti a sfera li vendiamo anche in Cina". W i fannulloni! Vorremmo poterlo essere anche noi! E la cultura, la cultura e` la strada per altri piaceri della vita non per allungare il cazzo alla tua inutile azienda o nazione, tutti devono poter accedere ad essa nel migliore nei modi altro che elite di fenomeni da baraccone con la camicetta bianca dentro i pantaloni e la media del 9. E con la cultura si sa anche come non annoiarsi senza dover passare 10 ore su 24 al lavoro, garantito.

Da sempre IEEE propaganda l'efficienza, ma mica per sbattersi di piu`. Scienza ed ingegneria potrebbero aiutarci, anche se la coperta e` tipicamente corta, ma non certo se si pompa una casta di damerini da strapazzo per fare i comodi delle corporations.

"Meritocrazia" e`una perla di marketing puro condensato in una parola. Significa "diamo una giustificazione morale teorica ai privilegi di domani per sottrarre le future elite imprenditoriali e politiche alla critica da parte delle masse e tenere queste ultime zitte e buone nell'ignoranza come servi della gleba". Le vostre condizioni di vita non miglioreranno peggiorando quelle di chi appartiene alla vostra stessa classe sociale, sul lavoro come a scuola. Sveglia.

IEEE. Contro un mondo inefficiente.
giovedì, 14 agosto 2008

Non lo diciamo solo noi...

...ma anche i compagni di Famiglia Cristiana.
Che sta nascendo un nuovo fascismo, senza squadristi ma con gente in giacca e cravatta.
Senza partiti totalitari ma col totalitarismo di una classe politica in gran parte corrotta e/o inetta.
Senza balconi, ma con le televisioni.
Senza olio di ricino, ma con quella che si ha il coraggio di chiamare "dialettica politica". A noi fa lo stesso effetto.
Senza libro e moschetto. Anzi, solo senza libro grazie ai tagli su istruzione e ricerca. Il moschetto tira ancora, vedi G8, missioni all'estero e militari nelle piazze, che non si sa mai, se scappa un golpe son già li.

Facendo i conti, non è che stia nascendo.
Ormai è bello grandicello.
Senza che chi si può far sentire faccia vera opposizione.
Finita è l'era del "la legge è modificabile" o "proporremo il nostro emendamento".
Ormai è l'ora del "porco dio adesso basta".
Rialzati, anzi, risorgi, sinistra. Ormai fai fare bella figura anche ai preti.

I.E.E.E.: bella merda.

martedì, 12 agosto 2008

Famiglia Marxista

"Neanche fossimo in Angola. La verità è che 'il Paese da marciapiede' i segni del disagio li offre (e in abbondanza) da tempo, ma la politica li toglie dai titoli di testa, sviando l'attenzione con le immagini del 'Presidente spazzino', l'inutile 'gioco dei soldatini' nelle città, i finti problemi di sicurezza, la lotta al fannullone.

C'è il rischio di provocare una guerra fra poveri, se questa battaglia non la si riconduce ai giusti termini, con serietà e senza le 'buffonate', che servono solo a riempire pagine di giornali.

Alla fine della settimana scorsa sono comparse le stime sul nostro prodotto interno lordo e, insieme, gli indici che misurano la salute delle imprese italiane. Il Pil è allo zero, ma le nostre imprese godono di salute strepitosa, mostrando profitti che non si registravano da decenni. L'impresa cresce, l'Italia retrocede. Mentre c'è chi accumula profitti, mangiare fuori costa il 141% in più rispetto al 2001, ma i buoni mensa sono fermi da anni.

L'industria vola, ma sui precari e i contratti è refrattaria. La ricchezza c'è, ma per le famiglie è solo un miraggio. Un sondaggio sul tesoretto dei pensionati che sarà pubblicata su Club 3 dice che gli anziani non ce la fanno più ad aiutare i figli, o lo fanno con fatica: da risorsa sono diventati un peso. E' troppo chiedere al governo di fugare il sospetto che quando governa la destra la forbice si allarga, così che i ricchi si impinguano e le famiglie si impoveriscono?"

Sorpresi? Noi no.
Il nostro silenzio vi faceva pensare a oziose pause estive o molli vacanze da debosciati capitalisti, eh?
Ci pensavate a sollazzarci sotto gli ombrelloni del mar Caspio, a ruzzare con le compagne e suonare la balalaika, nevvero?
E invece abbiamo portato a termine una grandissima campagna di infiltrazione in uno delle maggiori testate cattoliche.
Che ora passa addirittura per giornale "criptocomunista".
Dal che se ne deduce che criptocomunismo=sensatezza.
Il prossimo passo sarà il soglio pontificio. Con il nostro candidato: papa Mark I.


Aspettiamo solo un cenno, e brigate rosse e azzurre potranno insieme partire per liberare Alba o un qualsiasi altro posto, guardando fieri verso le sole dell'Avvenire. Oppure no.

I.E.E.E.: alle 09.39 dell'11 Agosto 2008, Famiglia Cristiana è marxista.

lunedì, 04 agosto 2008

M(ilitar)P(olice)3(mila)

Basta noiose divise blu e azzurre: la moda-sicurezza estate voule abiti più sgargianti e sbarazzini, più in linea con le tendenze provenienti dall'America, oh, tutta roba di prima eh!
Eh, non ci facciam mancare niente: mimetiche, pennacchioni, pennuzzi sul cappella, e chi più ne ha più ne metta! Insaziabili!
Problema sicurezza? Non avete capito niente, il punto non è quello, ma il look!
Guardate che belli questi soldatini!

 


E poi non vorrai mica dirmi che sei più sicuro con uno che non ha neanche passato i tre giorni a militare che non con uno che sa maneggiare bazzoka e carri armati, eh?
Ormai è risaputo che dove ci son più armi e militari la sicurezza è certa!

I.E.E.E.: ci fa specie dirlo, ma preferivamo gli sbirri.

P.S.: che dio vi inculi. Buffo a dirsi, ma siamo con Sgarbi. Preti alla vanga.

postato da: rugastro alle ore 14:03 | link | commenti (2)
categorie: anatemi ingiurie e minacce
venerdì, 11 luglio 2008

the sun machine is coming down - speriamo

IEEE trova inefficiente aggiungere altro casino su Piazza Navona. Il popolo vada a guardare i filmati e si faccia un'idea con la sua testa, magari non nell'ottica "che giudizi posso sparare sulla base dei commenti intellettualoidi dei riformisti moderati" ma in quella "cosa posso fare io sulla base dei fatti".

IEEE trova invece divertentissimo accanirsi male contro i soliti fanboi di Repubblica... e lo fara`. Signori, benvenuti negli anni 90 grazie a una caramella gommosa che si da arie da telefonino.

BATTEZZATO addirittura "the God machine", la macchina di Dio

Dio al limite potrebbe avere una Shelby Cobra con le lame rotanti al posto delle ruote per affettare il prosciutto direttamente dagli animali vivi sgommando. Per fare il fico non avrebbe certo bisogno di vegetare davanti a uno stampo di lucidalabbra condensato con schermo multitouch.

la nuova reincarnazione dell'iPhone in vendita da domani in tutto il mondo, rischia di avvicinare effettivamente e vertiginosamente il momento nel quale l'eresia biblica della conoscenza assoluta e istantanea si potrebbe realizzare.

Anche la mia Honda "rischia" di essere l'alfiere della luminosa utopia del teletrasporto gratis illimitato, peccato che ci siano tipo la seconda legge della termodinamica, la relativita` e l'economia mondiale. E` un vero peccato, ma d'altronde tutto cio` mette ottimamente in secondo piano il fatto che e` un milledue, e che si potrebbero dire le stesse cose su qualunque altro veicolo dal 1903 ad oggi.

chiunque potrà portare ovunque, nel taschino della camicia, non soltanto musica, video, film, agende, messaggi con immagini e ovviamente telefonare, ma avrà sotto le dita l'intero scibile umano via Internet e le mappe di ogni regione e città del mondo via satellite.

Nonche` un pacchetto di preservativi e un deca di fumo. No? Peccato sarebbe un grosso accessorio...
La frase e` molto interessante perche` se ne deduce che l'intero scibile umano e` su Internet (che teneri i nati prima del 70) e che andare su Internet dal cellulare sia qualcosa da coniugare al futuro, reso prossimo ed accessibile solo dalla discesa di una saponetta cromata dalla volta celeste per intercessione di Steve Jobs.

Mentre nel mondo si moltiplicano le profezie sul declino degli Stati Uniti e sul sorgere di nuove superpotenze, sono ancora americani, di nascita come Steve Jobs e Bill Gates o di adozione come Sergei Brin della Google, a dare il tempo del progresso della conoscenza.

Ogni tentativo di commentare seriamente questa frase espone al rischio di una sincope. Viene in mente solo un'analogia tipo "sono ancora italiani, come Gigi D'Alessio e Anna Tatangelo, ad esplorare le nuove vette della Poesia".

Sono le idee, non il costo della manodopera, il petrolio, le catene di montaggio, quelle che determinano e mantengono l'importanza di una nazione e di una cultura.

Cosa aspettate? Chiamate ora per ricevere comodamente a casa un'emozione* in comode rate**, sara` vostra per sempre***. Le idee. Piu` qualche testata nucleare dai, ma sempre le idee. E tanta, tanta psilocibina.

Sono bastati 30 anni - il tempo storico di una generazione - perché i primi massicci e rudimentali telefoni cellulari, il PC della Ibm più tardi divenuto a fatica portatile, si fondessero

No, fin qui ho sbagliato tutto, scusate. Non avevo capito. Nulla. Cambiamo registro.
Qui l'Autore con delicatezza ci espone il suo dramma umano, toccando le corde dell'emozione. In coma dal 1978, un coma profondo ma non privo di sogni e voci captate chissa` come dai sensi profondi dell'anima, si risveglia e si scopre fragile, un vascello alla deriva sulle cui vele si abbattono gli strali di mille reparti marketing. Ignaro l'Autore si aggira per un mondo che non comprende piu` e cerca di farlo suo, sempre in balia degli eventi, procedendo incerto tra follia e lucidita`.

...dentro la cattedrale di Internet e generassero, non per caso sotto il simbolo biblico di quella mela che ci condannò a lavorare e partorire, in questa saponettina di metallo e plastica chiamata iPhone.

...significativo l'uso retorico dell'innocenza fanciullesca, immediato il richiamo a Pascoli sulla cui poetica vengono tuttavia innestate fascinazioni apocalittiche cyberpunk. Non c'e` piu` spazio per la naturalezza, per le coincidenze, ogni elemento appare interconnesso e la complessita` del creato si abbatte inesorabile su di noi, ecco che l'uscita dal coma diviene potente metafora dello spaesamento dell'individuo post-postmoderno (neoprimitivo?) prigioniero di meccanismi che non e` piu` in grado di capire e governare. Totem e simboli si intrecciano davanti al nostro sguardo attonito ed affascinato, ad essi ci approcciamo per metafore semplificative nel tentativo di afferrarne l'ineffabile essenza.

...questo oggetto offre a portata di dito, neppure più di mano come a Eva, la tentazione di giocare al gioco divino della conoscenza.

Come non farsi trascinare da questo appassionato flusso di coscienza? Da esso tuttavia non emerge solamente la sensibilita` emotiva dell'Autore, che fa sua ma oltrepassa criticamente la ben nota "madeleine" di Proust (del resto aveva sfracellato le gonadi ai piu` gia` dalla lettera "d"), nel Testo l'oggetto inanimato diviene veicolo di conoscenza non solo interiore ma Universale. Il lettore e` cosi` investito dal connubio agrodolce di tragico spaesamento dell'individuo (reso con violenza espressionista dalla vicenda del risveglio dal coma, che l'autore vuole offrirci in prima persona incrementando la drammaticita` della narrazione) e tensione dell'Uomo verso l'Assoluto che persiste nonostante tutto. Non siamo in fondo tutti cosi`, tanti Dorando Pietri della telefonia mobile che arrancano sul filo dello svenimento nel rincorrere mete impossibili, fino all'Inevitabile?

...non fanno nulla di nuovo, ma la novità rivoluzionaria è che fanno tutto.

La follia, la Follia in ultimo si impadronira` di noi, come di fronte a un quadro di Van Gogh si avverte l'urgenza di sospendere la critica e lasciare fluire l'Emozione.



Fatto? Ok. Tutto finito ora.

P.s. se qualcun altro si fosse svegliato dal coma recentemente tranquilli, la figa e` ancora meglio dei telefonini. I quali a loro volta sono in buona parte meglio di quella buffa imitazione chiamata iphone, non importa quanti ne venderanno.

IEEE. Mo va a cagher.
postato da: torelizer alle ore 10:44 | link | commenti (4)
categorie: anatemi ingiurie e minacce
mercoledì, 09 luglio 2008

esagerazioni?

giovedì, 26 giugno 2008

Vogliam vedervi danzare

Ah, si può produrre energia anche dimenandosi come posseduti.
A conoscenza di questo I.E.E.E. proclama che uomini prestanti e donne vigorose si dotino di guaranà e pazzia nel cervello, e in preda a furore sacro mettano a ferro e fuoco una di queste pedane piezoelettriche.
L'energia ottenuta servirà ad alimentare enormi casse, la cui musica diabolica e blasfema andrà vieppiù ad aizzare la torma ululante che aumenterà il tumulto, che aumenterà, e aumenterà, in un apocalittico circolo vizioso i cui membri si agiteranno in un crescendo epico tale da provocare estasi mistiche degne del più santo derviscio, nonchè accoppiamenti di diversa natura.

Il delirio sabbatico che nascerà avrà varie funzioni: rivitalizzare un'ormai bolso proletariato, drogato da anni e anni di tivvù e perbenismo, e provocare agghiacciante fastidio a preti e vecchie, sgominati una volta e per sempre dalla psicoviolenza di un fracasso di decibel incazzati.
Nondimeno, tutto ciò ci procurerà sommo compiacimento.

I.E.E.E.: ce piace o'subb, perchè profondo è assai.

postato da: rugastro alle ore 16:47 | link | commenti (7)
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mercoledì, 25 giugno 2008

heil tripoli: senza pudore

"non bisogna tornare in una situazione in cui i salari seguono i prezzi"
Emma Marcegaglia

"...e allora cosa dobbiamo fare?" "Moooriiireeee"
Anonimo Alieno

C'e` chi dice che non si deve insistere con la lotta di classe, ma ha tanto senso quanto fermarsi e sfilarsi il paradenti nel mezzo di un incontro di boxe, con l'avversario che mena come un ossesso e colpisce anche sotto la cintura.

IEEE. La classe non e` acqua.
postato da: torelizer alle ore 14:48 | link | commenti (3)
categorie: anatemi ingiurie e minacce

volgare provocazione

In risposta all'iniziativa di IEEE del "corso di bicicletta misantropa" le forze reazionarie hanno inscenato una volgare provocazione con lo scopo, vano, di intimidire i compagni che numerosi in questi giorni si uniscono a noi nell'inseguire pedalando il sol dell'avvenire.

IEEE annuncia al popolo insorgente che non si fara` intimidire da queste esibizioni di vuota retorica muscolare. Alle parole dell'illustre Di Luca nell'articolo sopracitato aggiungiamo solo un veloce reminder...

Una bicicletta non ha la targa.

Fine del comunicato, il corso proseguira` inesorabile come il crollo del capitalismo e dei SUV.
postato da: torelizer alle ore 11:10 | link | commenti (3)
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martedì, 24 giugno 2008

L'oscura profezia di Kevin Costner

C'è chi ha sempre preso stà cosa per una cazzata, aaaaaaaaaaaaah, uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuh, mi fa proprio paura l'iceberg che si scioglie, mi cago addosso come il Titanic, guardatemi, sono Rose!

Noi NO.

E quando, profughi, dovrete abbandonare le vostre case piene di inefficienti chincaglierie;
quando le vostre mediocri auto da padri di famiglia non riusciranno più a muovere le vostre flaccide chiappe da casa al lavoro, e rimpiangerete di non esservi mai comprati un'Impreza quando si poteva usare;
e quando verrete come straccioni ad implorarci una crosta di pane ed un pagliericcio per la notte nell'orrendo rifugio appenninico che ci stiamo preparando;
allora, da sotto la nostra squallida veranda, col nostro fido winchester in una mano e l'altra ad accarezzare la nuca di un cane macilento e MORTO, vi risponderemo:

"Fuori dalla mia proprietà, straniero."

E allora vi verrà in mente il lavavetri, l'ambulante ed il clandestino, il vostro problema sicurezza e tutte le vostre stronzate.
E allora, forse, finalmente, CAPIRETE.

Beh, con stò post abbiamo forse trasceso un po'. Abbiamo esagerato.

Ma ne siete davvero sicuri?

I.E.E.E.: qua una volta era tutto mare.

postato da: rugastro alle ore 09:23 | link | commenti (4)
categorie: anatemi ingiurie e minacce